Telecaster custom “Uno e mezzo” Fretless
2300,00€
Telecaster custom “Uno e mezzo” Fretless
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Chitarra completamente realizzata a mano dal liutaio Giulio Carlo Vecchini nel laboratorio Makassar di Cortona (AR), strumento molto particolare e versatile dedicato alla musica sperimentale, microtonale, etnica orientale fino al jazz.
Corpo semiacustico, top in Abete Val di Fiemme e fondo in tavola unica di Ontano, il body è dotato di due camere tonali separate per ogni manico.
Manico avvitato in Acero canadese occhiolinato, tastiera fretless in Palissandro Rio brasiliano, 22 tasti, Scala 25’ ½ (650 mm), capotasto in osso
Ponte Telecaster con 3 sellette in ottone
Meccaniche Sperzel no-locking ultraleggere in alluminio
Pickup Gibson HB-R Bill Lawrence “The Original”
Controlli: volume del manico principale, tono e un mini switch per passare da mini humbucker a single coil. Il secondo manico ha un suo volume indipendente.
Secondo manico set-in realizzato in 5 pezzi di Acero fiammato, Legno santo e Palissandro, tastiera in Palissandro Rio brasiliano, 8 tasti con riferimenti per gli armonici fino al 24°, scala 18’ (460 mm)
Capotasto: 0 fret con corde passanti dalla testa del manico
Ponte: artigianale in Ebano e bronzo
Meccaniche diecast cromate
Pickup Seymour Duncan mini humbucker a barra
Inclinato rispetto al manico principale per facilitare l’accesso della mano sinistra
Accordatura standard in Re aperto, con un capotasto mobile si può cambiare l’accordatura in modo rapido fino al Sol.
E’possibile utilizzare questo piccolo manico sia in modo tradizionale che come bordone. Le corde risuonano per “simpatia” come un reverbero meccanico ed è possibile creare armonici e note volanti di accompagnamento, con i volumi separati è possibile dosarne l’intensità e le sfumature fra i due.
Elettronica passiva per la gestione dei due manici. I due mini switch posti sul top permettono di combinare in 4 modi differenti i segnali di uscita.
Lo strumento può funzionare sia in mono che stereo.
Con un cavo mono i segnali dei due manici sono miscelabili con i volumi e vanno ad un unico ampli.
Con un cavo stereo i segnali si possono dividere o sommare e possono essere amplificati e trattati separatamente. Ad esempio si può usare un overdrive per il manico principale e degli effetti di modulazione e delay per l’altro in modo completamente indipendente e senza rumori di fondo.
Lo strumento è corredato del suo astuccio rigido e del cavo stereo dedicato.


















